L’I.C. “Aosta-Marconi” in prima linea contro il bullismo e il cyberbullismo. In piazza corteo e flashmob.
Continua l’impegno dell’I.C. “Aosta – Marconi” nella costante attività di sensibilizzazione su tematiche di grande importanza e di stretta attualità. In occasione della Giornata nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, l’istituto comprensivo martinese, ha promosso una serie di attività di riflessione culminate con un suggestivo e colorato corteo svoltosi in piazza XX Settembre.

Un serpentone che ha trasformato la piazza principale cittadina in un palcoscenico a cielo aperto, lanciando un potente grido corale contro i pericoli del bullismo e della violenza online. E’ stata soprattutto la musica a farsi portavoce di un messaggio universale attraverso l’interpretazione di “Esseri umani” toccante brano di Marco Mengoni.
Un’esecuzione corale che ha celebrato la bellezza della fragilità, ricordando che la dignità non va mai calpestata, né in aula né dietro uno smartphone. A seguire, è andato in scena un flashmob sulle note dell’inedito “Cuore Aperto” che ha visto i ragazzi muoversi all’unisono, trasformando la danza in uno strumento di resistenza contro l’isolamento.
“Diciamo No a ogni prevaricazione e Si a rispetto e gen
tilezza – è stato il monito lanciato dalla Dirigente Scolastica, la dott.ssa Grazia Anna Monaco – Queste parole devono farsi azioni, un sorriso a chi abbiamo accanto, un aiuto al compagno e il riconoscimento delle diversità sono i mattoni per cambiare le nostre relazioni”.
Un evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, che ha confermato la scuola come comunità viva, capace di educare al rispetto oltre le mura scolastiche. La giornata si è chiusa tra gli applausi, ma con una consapevolezza: la lotta contro il bullismo non finisce con l’ultima nota, ma continua ogni giorno in ogni piccolo gesto di solidarietà. Un’iniziativa molto significativa, frutto del lavoro svolto in questi giorni nell’istituto comprensivo martinese.
In tutte le classi si è infatti affrontato il tema de
l bullismo e del cyberbullismo attraverso attività didattiche, riflessioni e momenti di confronto guidati dai docenti. In particolare, le classi prime della scuola secondaria di primo grado, le classi quarte e quinte della scuola primaria sono state coinvolte in specifiche attività interdisciplinari. Con i docenti di Musica, l’apprendimento di canti sul tema del rispetto e dell’inclusione; con i docenti di Arte, la realizzazione di cartelloni a tema; con le docenti di Italiano, l’ideazione e la scrittura di slogan contro il bullismo e il cyberbullismo.
Gli alunni dei due ordini di scuola hano invece lavorato alla creazione di una coreografia, in sinergia con le docenti di motoria, messa in scena nel corso del flashmob che ha visto il grande impegno anche delle classi prime della scuola secondaria di primo grado, le classi quarte e quinte della scuola primaria.
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